Ognuno di noi ha due cervelli: quello principale e l’intestino. Per correre più forte, soprattutto nelle lunghe distanze, il secondo cervello deve essere perfetto. Da lui dipende una parte importante della performance. Attenzione quindi a ciò che si ingerisce durante la gara, in particolar modo agli zuccheri in forma liquida, solida o gel (il necessario carburante extra). Se l’intestino non è “ben allenato» i rischi si chiamano nausea o crampi addominali. Molto importante è anche la preparazione, cioè l’alimentazione nei giorni precedenti la competizione, stando attenti a disidratazione o iper-idratazione e ai fattori psicologici. Ecco come allenare il “secondo cervello».

fonte: https://www.corriere.it/sport/running-nuoto-bici/cards/vuoi-correre-forte-devi-allenare-proteggere-tuo-secondo-cervello/conoscere-integratori_principale.shtml